La luce rossastra del tramonto
illumina ogni cosa
con il fascino della nostalgia:
anche la ghigliottina.
Milan Kundera
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
La luce rossastra del tramonto
illumina ogni cosa
con il fascino della nostalgia:
anche la ghigliottina.
Milan Kundera
Penso che il mancato approfondimento a scuola
del colonialismo italiano (ed europeo)
sia uno dei fattori che più hanno inciso,
nel corso del tempo,
nell'assenza di una memoria storica collettiva
che abbia fatto riflettere su questi storici.
Ma i retaggi coloniali sono ben presenti:
dallo sfruttamento di manodopera a basso costo
che pesa sulle spalle delle persone lavoratrici straniere in Italia,
fino all'accesso alla cittadinanza.
Oiza Queens Day Obasuyi, "Lo sfruttamento della razza" (Derive Approdi, pagine 144, euro 16,00)
Nel mondo ci sono circa 673 milioni di persone
che vanno a dormire senza aver mangiato
e altri 2,3 miliardi che non possono permettersi una dieta adeguata.
Questo non è un inevitabile destino dell'uomo
bensì un fallimento collettivo,
un'aberrazione etica,
una colpa storica.
Leone XIV,16 ottobre 2025, discorso alla FAO
Se il diaconato fosse davvero compreso come servizio,
non farebbe così paura.
E invece fa paura.
Fa paura perché, nella prassi ecclesiale,
il ministero continua a essere percepito
– e spesso esercitato –
come una forma di potere simbolico e decisionale.
Il nodo, allora, non è chi può accedere a quel potere,
ma il fatto che continuiamo a chiamare "servizio"
ciò che strutturalmente resta asimmetrico.[…]
Forse la provocazione più evangelica oggi
non è chiedere "quando" o "se" il diaconato femminile sarà possibile.
La vera domanda è se siamo disposti a ripensare davvero
il modo in cui il potere viene esercitato,
giustificato e trasmesso nella Chiesa.
Tutto il resto viene dopo.
Miriam Francesca Bianchi
Due terzi dei miei concittadini leggono questa razza di giornali,
leggono mattina e sera queste parole, vengono lavorati ogni giorno,
esortati, aizzati, resi cattivi e malcontenti,
e la fine di tutto ciò sarà di nuovo la guerra,
la guerra futura che sarà probabilmente più orrenda di quella passata.
Tutto ciò è semplice, limpido, tutti potrebbero capire
e arrivare in un'ora di riflessione al medesimo risultato.
Ma nessuno vuol riflettere, nessuno vuole evitare la prossima guerra,
nessuno vuol risparmiare a sé e ai propri figli
il prossimo macello di milioni di individui.
Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto
ognuno è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo:
vedi, nessuno vuol farlo.
E così si andrà avanti e la prossima guerra
è preparata giorno per giorno con ardore
da molte migliaia di uomini.
Herman Hesse,1927
Il mondo rischia di perdere la libertà
per avere perduto l'abitudine di servirsene.
Georges Bernanos
Sono molti coloro che vogliono fare giustizia.
Assai meno coloro che cercano di essere giusti.
Poiché, per essere giusti, occorre mettersi in discussione:
muoversi dalle proprie insufficienze, riconoscersi in debito.
Vale a dire, ammettere di essere poveri:
poveri in generosità, ascolto, compassione, impegno.
Luciano Eusebi